Ieri ho compiuto 25 anni, e mi sono ritrovata a riflettere su quanto gratitudine e amore familiare siano alla base della mia felicità.
Un quarto di secolo di piccoli gesti, affetto sincero e consapevolezza di ciò che conta davvero.
Durante la giornata mi sono resa conto di quanto il calore familiare sia importante e di come, oggi, i piccoli compleanni fatti in casa — le feste semplici, ma piene di affetto — si siano un po’ perse.
Mi capita spesso di vedere su Internet video di bambini di dieci o undici anni con feste stratosferiche, di quelle che io sognavo per i miei diciott’anni.
Forse proprio perché le ho tanto desiderate, quando ho potuto realizzare la mia festa dei diciotto l’ho vissuta con gratitudine immensa.
Oggi invece mi sembra che ci sia una corsa all’età adulta: se un tempo, a dieci anni, si desiderava una bambola, oggi si desidera un telefono.
Ma non sono qui per parlare di questo. È solo una riflessione che mi ha accompagnata durante la giornata.
Il risveglio più dolce 💐

La mattina è iniziata con un risveglio pieno di dolcezza: mia madre, con il suo immenso amore (e per questo la ringrazio tanto), mi aveva preparato una piccola festicciola per due.
Una colazione super carina nella sala da pranzo, con il servizio da tè che adoro, i miei biscotti senza glutine, i plum-cake, delle rose e tanti palloncini.
E ovviamente le candeline sopra i muffin, per simulare una torta di compleanno.
Essendo celiaca, non è sempre facile trovare subito ciò che desidero: spesso serve organizzarsi, ordinare con anticipo… ma la torta “ufficiale” mi sarebbe aspettata la sera.
Quanto amore possono trasmettere delle foto?
Grazie mamma …
Grazie per aver reso il mio compleanno speciale !

Un pranzo semplice ma pieno di sorrisi 🍝
La giornata è proseguita con una coccola per me stessa: una visita dal parrucchiere per tagliare i capelli e sentirmi un po’ più curata.

A pranzo ho mangiato con la mia migliore amica e con mia madre: un bel piatto di spaghetti al sugo e del vino — una delle mie bottiglie preferite, ovviamente scelta da me.
Ironia della sorte, quando sono uscita dal parrucchiere mia madre mi ha chiamata chiedendomi se mancava qualcosa in casa, se avevo bisogno di qualcosa e mi ha detto di prendere l’acqua.
Io le ho risposto: “Tranquilla, ci penso io, passo io a prenderla all’Esselunga”.
Inutile dire che sono tornata con il vino, ma senza l’acqua!
Pomeriggio tra amiche e piccole cose ☕

Nel pomeriggio ho preso un caffè con Verdiana, una delle mie amiche più care, a cui voglio un mondo di bene.
Io ho preso un cappuccino con cacao e cannella, mentre lei un macchiato di soia al cacao.
Successivamente si è concessa anche due dolcetti: erano come due piccole torte in versione bignè, una era una Sacher di cui lei va matta e l’altra… non ricordo bene cosa fosse, ma sembrava deliziosa.
Più tardi ho trascorso un po’ di tempo con mia sorella, anche se una parte del pomeriggio l’abbiamo passata dal veterinario: la mia cagnolina Pesca, doveva togliere i punti dopo un piccolo intervento (nulla di grave, per fortuna).
post veterinario, dopo aver lasciato la Peschina a casa, siamo corse da Tigotà: c’era da sfruttare il buono sconto del 20% per il mio compleanno e i punti in scadenza.
Alla fine abbiamo fatto un affare incredibile: quasi il 50% di sconto su tutto. Piccole soddisfazioni!
La cena, la torta e l’amore ❤️
La giornata si è conclusa con una cena in famiglia: io, il mio ragazzo, mia madre e mio zio (che in realtà è mio cugino, ma che chiamo affettuosamente “Zio”).
È stata una cena piena di calore, risate e affetto.
Abbiamo spento le candeline su una torta buonissima, preparata da mia madre. Sapevo che l’avrebbe fatta, e lei sapeva che avevo voglia di torta al cioccolato. Come sempre, ha realizzato il mio desiderio alla perfezione.
Inoltre, il mio ragazzo mi ha fatto un regalo che adoro: un paio di orecchini carinissimi, che indosso ancora ora e che sento proprio “miei”.
La serata si è con coccole, risate e tanto amore.
È stato un compleanno bellissimo, fatto di piccoli gesti, di affetto sincero e di momenti che scaldano il cuore.
Mi sono resa conto, ancora una volta, che la famiglia è una luce in fondo al tunnel, un punto di riferimento che non tutti hanno la fortuna di avere.
E di questo sono profondamente grata.
Conclusione
I 25 anni per me sono stati un compleanno pieno di amore, consapevolezza e gratitudine.
Non servono feste enormi o regali costosi: bastano i gesti sinceri, quelli che ti fanno sentire vista, amata, accolta.
E ieri, io mi sono sentita proprio così.
Questo compleanno mi ha insegnato che 25 anni di gratitudine e amore familiare sono tre parole che descrivono perfettamente ciò che sono oggi.